NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

martedì 5 agosto 2014

Marò: la Suprema Corte Indiana rinnova le garanzie per la libertà provvisoria, bontà loro...

I nostri due connazionali segregati in India da ormai due anni e mezzo, durante i quali è successo un po' di tutto, compresa la limitazione della libertà di movimento del nostro ambasciatore Mancini e il susseguente ritorno dei nostri nelle mani dei loro carcerieri, continuano ad essere ostaggi di un paese che li vorrebbe semplicemente morti. Il bello, ma sarebbe meglio dire il grottesco, di questa situazione è che la dignità dei due soldati italiani, quella del nostro paese e, quel che più conta maggiormente, la loro stessa vita, sono totalmente nelle mani del "buon cuore" della Corte Suprema Indiana. E tutto questo, sarebbe quasi stucchevole e superfluo rimarcarlo, per aver semplicemente compiuto il loro dovere per conto dello Stato Italiano in acque internazionali, non soggette alla giurisdizione indiana.
[...]
 A questo punto ci sarebbe da chiedersi lecitamente quanto noi Italiani, compresi i nostri Marò, possiamo ancora identificarci e riconoscerci in uno stato e soprattutto in un governo come questo...e la risposta non sembra essere poi così scontata. 

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