NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

martedì 6 dicembre 2016

LA MORALE DELLE FAVOLE

A  risultato  ufficiale  del referendum  costituzionale  del   4 dicembre,  si  possono  forse  capire  certi  atteggiamenti  di  Renzi, acidi   e   intolleranti , verso  i  fautori  del  NO, e  l’infelice   frase  sulla  “accozzaglia”, quando  la  lingua  italiana, che  pur  nacque  nella  sua  Toscana, ha  altri  termini  non  offensivi, quale ad  esempio  “eterogenea”. 

Del  resto  nei  “referendum”, fatalmente  si  formano  schieramenti   eterogenei, ed  il  maggiore  esempio  è  stato  dato  dal  referendum  istituzionale  del  2  giugno  1946, per  quanto  riguarda  lo  schieramento   repubblicano, che  vide  insieme  “repubblichini”, con  gli  intransigenti  antifascisti  del  Partito  d’ Azione, i  nostalgici  del  Papa Re, che  volevano  vendicare  la  “breccia  di  Porta  Pia”, insieme  con  gli  austeri  mazziniani, dalle  grandi  cravatte, unitamente  ai  social comunisti, che  di  tutto  potevano  essere  nostalgici, ma  non  certo  del  potere  temporale  né  dei  “Doveri  dell’uomo”, social comunisti il  cui  voto  è  stato, per  la  vittoria  ufficiale  della  repubblica, rappresentando oltre otto dei dodici milioni raccolti  dalla  repubblica, cioè oltre  i  due  terzi!   

Tornando a Renzi, che  con  la  sua  ossessiva  presenza  televisiva, non  pensava  di  essere  controproducente, come  in  realtà  è  poi  stato, certe  favole, con  la  loro  morale, avrebbero  dovuto  consigliargli, fin  dall’ inizio , invece  del  suo  “aut aut”, ben altro  atteggiamento o forse  la  sua mamma non  gli  aveva  mai  letto  ad  esempio  la  favola  di  quella  contadinella  che  va  al  mercato, con  in  testa  un   cestino  di  uova ( risultato  elezioni  europee ), e  camminando  pensa  che  vendendole  ad  un buon  prezzo, via via avrebbe guadagnato  molti soldi e tutti  la  avrebbero  riverita. 
Così  facendo si inchinò e le uova caddero spiaccicandosi  per  terra  ( referendum  costituzionale ).


Domenico  Giglio

Nessun commento:

Posta un commento